Silvana Santi

L’energia del Colore di Silvana Santi

Eventi Artistici

I colori di Silvana Santi
Accendono di umanità e illuminano l’arte d’incanto

___________________________________________________________________________________________________________________________________

di Vitantonio Marasciulo

Quando l’arte si fa scuola di vita per illuminare e sensibilizzare la bellezza, oggi spenta dal materialismo.

Con questa chiave di lettura, piace aprire una riflessione sull’evento tenutosi ad Ostuni, al vernissage del 4 maggio scorso, a palazzo Tanzarella, immobile d’epoca che ha ospitato l’artista romana, Silvana Santi, i cui dipinti e fotografie sono state esposti in una mostra dal titolo “L’energia del colore”, a cura dell’attività artistica dell’associazione “Espressioni d’Arte”, del Presidente e dinamico professionista d’arte, Ruggero Cairo.

E’ stato un viaggio nelle emozioni di quanto i colori partoriti sulla tela da Silvana Santi, siano un’esplosione di umanità, si fanno terapia per gli stimoli e le ispirazioni che sanno donare, attraverso volti, simboli, dialoghi cromatici e forme, sviluppi del suo mondo emozionale, creativo e umano, a tracciare la purezza, la passione, la sacralità dei sentimenti, i diritti delle donne, i principi non negoziabili. Segmenti di un’unica vicenda, quella umana, nella provvisorietà del tempo e nell’eternità del mistero.

L’artista romana ha una cifra stilistica di assoluta originalità, grazie alla tecnica mista di utilizzare con maestria e sobrietà i mezzi espressivi delle pennellate e degli stampi rivenienti dal mezzo fotografico, un connubio che s’accende di meraviglia per sensibilizzare che la bellezza è immortale; che l’amore senza infingimenti e ipocrisie vince sempre, di cui i colori sono espressione; colori che sembrano schiaffi di carezze che  s’appoggiano alla visione avvolgendo il visitatore d’una energia tale, da finire dimentichi di sé stessi.

La Silvana Santi è essa stessa una mostra d’arte di umanità, di empatia, di vicinanza emotiva. Lieta nel volto, porge se’ stessa come se fosse essa stessa espressione di colore, in particolare quelli che siedono all’aurora, sottolineati con il rosso vivo del fuoco o con i gialli lucenti e dorati, in fondo non sono altro gli stessi colori del cuore. Ma anche lo spettro dei blu, ad indicare l’immensità e l’eternità di cui facciamo parte.

Una nota di rilievo gli interventi dello scrittore Luigi del Vecchio e della professoressa e attrice, Antonella Colucci, la quale ha saputo magnificamente esporre il profilo artistico dell’autrice.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *