Valle Intelvi Sentieri d'Arte mostra

Valle Intelvi: la terza edizione di Sentieri d’arte con “Polline”

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Dopo I Giardini di Artemide, inaugurata lo scorso 23 luglio sulle Dolomiti Ampezzane con interventi site-specific di Margherita Morgantin, Italo Zuffi e T-yong Chung, prosegue la terza edizione di Sentieri d’arte, rassegna curata da Fulvio Chimento e Carlotta Minarelli, con Polline, un percorso espositivo allestito lungo le Prealpi lombarde dei Comuni di Centro e Alta Valle Intelvi, al confine tra Como e il Canton Ticino. La mostra, che è stata posticipata a domenica 9 ottobre, vedrà intervenire gli artisti Simone Berti, Caretto/Spagna e Jonathan Vivacqua lungo un percorso ad anello che coinvolge il sentiero basso del Monte Generoso, il sentiero botanico di ERSAF e la strada agro-silvo-pastorale del Barco dei Montoni, passando per uno dei boschi di maggiociondolo tra i più estesi delle Alpi.

Polline rientra nelle iniziative del Progetto MARKS, realizzato a valere sul Programma di Cooperazione V-A Interreg Italia-Svizzera 2014/2020, progetto a cura di Regione Lombardia e Canton Ticino; l’operazione è cofinanziata dall’Unione Europea, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, dallo Stato Italiano, dalla Confederazione elvetica e dai Cantoni. Polline è organizzata da Lanzo Intelvi 1868 S.r.l. e Associazione CerchioStella, in collaborazione con Comunità Montana Lario Intelvese, ERSAF, Fondazione Karl Schmid, Consorzio Forestale Lario Intelvese, Museo e Giardino Botanico Villa Carlotta, e il patrocinio dei Comuni di Centro Valle e Alta Valle Intelvi.
Il polline è una sostanza apparentemente informe, trasportata da vento, acqua e correnti, che assume sembianza fisica di quello “spirito vitale” che i greci rintracciavano nella potenza del mondo naturale. Il titolo della mostra si riferisce quindi al reciproco scambio che si instaura tra le opere e il contesto naturale, in un dialogo continuo tra la dimensione artistica e quella spirituale della natura. Il senso dell’arte, come il polline, è rintracciabile in ciò che si manifesta in modo impercettibile e aereo, afferrabile solo grazie a un impulso d’ispirazione estetica: arte come forma di “fecondazione” e di guarigione, che, tramite l’esercizio della sua pratica, determina una “dipendenza” in grado di porre l’esistenza al servizio di una volontà superiore.
Polline nasce non solo con l’intento di integrarsi al paesaggio, ma anche di dialogare con le precise istanze culturali legate a questo territorio, caratterizzato da una certa vocazione al “transito”: durante il secondo conflitto mondiale, tra il 1943 e il 1945, è stato infatti attraversato da circa 20.000 persone: ebrei, partigiani, dissidenti politici, italiani che fuggivano alle persecuzioni del regime nazifascista, diretti in Svizzera. La presenza di forre e di canaloni con pendii ripidi e scoscesi, ha inoltre favorito il contrabbando nel secondo dopoguerra. Dal punto di vista artistico, la zona è conosciuta per il proliferare già in età medievale dei “maestri comacini”, tra le più qualificate maestranze nella lavorazione dello stucco e della scagliola operanti al tempo in Italia. La Valle Intelvi ha inoltre dato i natali a Benedetto Antèlami, scultore e architetto di formazione provenzale, che costituisce una figura di riferimento nell’introduzione dell’arte gotica in Italia e anche nella scultura italiana del Duecento.
Le opere che compongono la mostra Polline sono fruibili con modalità libera lungo il sentiero per i prossimi cinque anni.

INFORMAZIONI
Rassegna: Sentieri d’arte 2022
Mostra: Polline
Artisti: Simone Berti, Caretto Spagna, Jonathan Vivacqua
Sede: Comuni di Centro Valle Intelvi e Alta Valle Intelvi
A cura di: Fulvio Chimento e Carlotta Minarelli
Periodo: 9 ottobre – 18 dicembre 2022
Progetto MARKS: progetto realizzato a valere sul Programma di Cooperazione V-A Interreg Italia-Svizzera 2014/2020, a cura di Regione Lombardia e Canton Ticino
Operazione cofinanziata da: Unione Europea, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, Stato Italiano, Confederazione elvetica e Cantoni.
Organizzata da: Lanzo Intelvi 1868 S.r.l. e Associazione Cerchiostella
In collaborazione con: Comunità Montana Lario Intelvese, ERSAF, Fondazione Karl Schmid, Consorzio Forestale Lario Intelvese, Museo e Giardino Botanico Villa Carlotta
Con il patrocinio di: Comune di Centro Valle Intelvi e Alta Valle Intelvi
Progetto grafico: Paola Locatelli
Ingresso: libero
Inaugurazione: domenica 9 ottobre ore 11 (Alpe Grande)
Informazioni per il pubblico: servizi@valleintelviturismo.itwww.valleintelviturismo.it; Tel. +393757380671

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