Arte Moderna Pandolfini Milano

Torna a Milano l’Arte Moderna e Contemporanea di Pandolfini

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Il ritorno a Milano delle aste di Arte Moderna e Contemporanea presso il Centro Svizzero segna un appuntamento imperdibile con la Pittura e il Disegno, rispettivamente protagonisti delle aste del 23 e 24 novembre 2021

Arte Moderna Pandolfini Milano

Il 23 e 24 novembre il Dipartimento di Arte Moderna e Contemporanea è lieto di proporre una ricca raccolta di opere che copre l’intero ‘900: Lucio Fontana, Burri, Theo Van Doesburg, Robert Sebastian Matta, da Serge Poliakoff, Kurt Schwitters, De Chirico, Botero, Severini, Casorati, Music, Rosai, Guttuso, Capogrossi, Ligabue, De Pisis, Vedova, Modigliani, Kokoscha e molto altro.

Un’asta dal respiro internazionale non solo per la presenza di artisti stranieri con opere storiche come la carta PROJECT AFFICHE di Theo Van Doesemburg, offerta a 100.000/180.000 euro, progetto per la mostra personale mai realizzata alla Little Review Gallery di Jane Heap a New York, che fu esposta nel 1978 a Palazzo Reale di Milano in occasione della mostra “Ordine dell’astrattismo, verso altri orizzonti del reale”, il dipinto di Sebastian Matta MORPHOLOIGE PSYCHOLOGIQUE del 1938 un raro capolavoro dell’artista per il quale sono richiesti 150.000/250.000 euro, così come la tela COMPOSIZIONE di Serge Poliakoff del 1967 un olio su tela proveniente dalla collezione della Galerie d’Art di San Lazzaro a Parigi che è offerta a 80.000/120.000 euro.
Poi due rarissime opere su carta di Kurt Schwitters: è del 1922 la scrittura automatica dal titolo BO KWIIEE passata nelle mani di importanti collezionisti come Bernard Kaspel e Arturo Schwarz, mentre il collage COMMERZ UND PRIVATE BANK del 1930 ha al suo attivo importanti esposizioni, una alla Lord’s Gallery di Londra nel 1959 e una alla The Arts Concil fo Great Britain sempre a Londra nel 1978 e successivamente alla Galleria Blu.
E ancora: WRAPPED WALK WAYS, un’opera su carta di Christo del 1978 e un disegno di Fernando Botero CIRCUS COUPLE del 2008.
Segnaliamo anche la presenza di importanti opere dei grandi maestri nazionali, iniziando con lo spettacolare CONCETTO SPAZIALE – ATTESE, TRE TAGLI ROSSO del 1962 di Lucio Fontana che ha una valutazione di 800.000/1.400.000 euro, mentre Piero Dorazio è presente con ben tre opere storiche: SENZA TITOLO un ovale del 1960, UPPER I una tela del 1970 e RA I, una grande tela del 1989-90.
E di grandi dimensioni è anche l’opera di Mario Schifano SENZA TITOLO (Rosso e Blu) del 1965, così come la tela di Ottone Rosai RAGAZZO A TEATRO (IL LOGGIONE) del 1950, dello stesso artista è presente in catalogo il raro dipinto del 1933 I SOLITARI. Anche Antonio Ligabue partecipa all’incanto con BOSCO CON FAGIANI E PAPPAGALLI, una grande tela del 1960 stimata 20.000/40.000 euro, mentre di Gino Severini vengono proposti due opere: il pastello su carta intelata SENZA TITOLO del 1961 e il raro bozzetto del 1957 creato per la realizzazione del maestoso mulares del Polittico di Garagnani.
Il ritorno a Milano delle aste di arte moderna e contemporanea presso il Centro Svizzero segna un appuntamento imperdibile anche con il Disegno, che nella giornata del 24 novembre sarà l’unico protagonista all’incanto.
Il catalogo è composto da 246 lotti, tutte opere su carta, che comprendono grandi maestri come Giorgio Morandi, Amedeo Modigliani, Marino Marini, Lucio Fontana, Alighiero Boetti, Mario Staccioli, Mario Sironi, De Pisis, Carlo Carrà, Gino Severini, Fortunato Depero, Tancredi, Giuseppe Capogrossi, Emilio Vedova, Antonio Calderara, Gianfranco Ferroni, e Getulio Alviani, Piero Dorazio, Giuseppe Santomaso, Gianfranco Ferroni, Gastone Novelli, Nicola De Maria, Lucio Del Pezzo, Arturo Vermi insieme a opere di Gilberto Zorio, Luca Pignatelli, Mario Schifano, Mimmo Paladino, Enzo Cucchi, Piero Pizzi Cannella e Jannnis Kounellis, per citarne alcuni. Segnaliamo anche una ricca raccolta di carte di Giacomo Balla tutte realizzate tra il 1913 e il 1926, le due figure femminili di Amedeo Modigliani accompagnate da una ricca documentazione espositiva e bibliografica, mentre di Giorgio Morandi vengono proposte una NATURA MORTA e un PAESAGGIO del 1962 e di Gino Severini cinque disegni tra cui la DANSEUSE, progetto del 1913 per la copertina della mostra tenutasi alla Marlborough Gallery di Londra, e LE SOLEIL del 1950 bozzetto per un’opera di grandi dimensioni presente collocata al Palazzo Justus Lipsius ufficio del Consiglio Unione Europea a Bruxelles.
Le due vendite, nell’insieme una raffinata e ricercata proposta di opere di grande qualità e pregio, autenticate e pubblicate, che saranno esposte dal 19 al 22 novembre nella Sala Meili del Centro Svizzero di via Palestro a Milano, danno vita a un percorso artistico universale.

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