Salvo Nugnes e l'importante dell'arte al femminile

Salvo Nugnes e l’importanza dell’arte al femminile

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Salvo Nugnes è un curatore d’arte che nella sua lunga carriera, ha da poco festeggiato i 35 anni di attività, ha organizzato eventi e mostre in Italia e all’estero di grande risonanza. Ricordiamo la Pro Biennale nel contesto della Biennale di Venezia, Spoleto Arte nel Festival dei Due Mondi, Biennale Milano, di cui è ideatore ed organizzatore.

Caratteristica che unisce queste importanti kermesse è il fatto che la maggior parte degli artisti che vi partecipano sono donne.
Lo stesso Nugnes afferma: “Ci tengo in modo particolare all’organizzazione di eventi che celebrino la figura e il lavoro artistico femminile. Trovo che la donna sia ancora troppo sottovalutata”.
Il mondo dell’arte è sempre stato una prerogativa maschile. In proporzione, infatti, ricordiamo, nel corso della storia, pochissimi nomi di donne rispetto al grande numero di uomini che sono diventati celebri. Anche se fortunatamente abbiamo esempi di grandi artiste: Artemisia Gentileschi, Tamara de Lempicka, Frida Kahlo, sono le più conosciute.
Il curatore prosegue: “L’arte femminile è sempre stata presente, ha solo avuto meno occasioni e meno probabilità per esprimersi. Per questo cerco sempre di dare più spazio e valorizzare le talentuose artiste che mi sottopongono i loro lavori. Il panorama artistico mondiale purtroppo è ancora maschilista e il mio obiettivo è creare un’inversione di tendenza”.

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