Profili Artistici: D’ELIA COSIMO

Incontri Artistici

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Profili Artistici: D’ELIA COSIMO

a cura di Antonio Benvenuto

artista nato a Oria (BR) nel 1954, Pittore autoformatosi, partendo dai rudimenti artistici avuti alle Medie e che avevano prodotto nel suo intimo l’amore per l’arte.

Profili Artistici: D’ELIA COSIMOLe sue opere pittoriche si presentano come forza interiore, azione visiva, coraggio e genialità, sono una coraggiosa dimostrazione dell’uso dinamico del colore.

Una svolta, questa, piena di interiore nervosità, che nella sua arte si oppone a una calma statica apparente.

Il rosso, che predomina nelle sue pennellate, diviene simbolo e conduce a risultati interiori, evidenziando il su modo di vivere, in questo nostro dinamico tempo.

Un rosso, il suo, ricco di contenuti, che permette alle sue opere, specie quelle che riguardano la sua ultima produzione, di rafforzare la convinzione delle sue scelte.

Il colore, prediletto dal D’Elia, come ben si sa, ha diversi e molteplici significati. Il rosso è stato un colore prediletto fin dall’antichità; era il colore dei sovrani, dei romani per i quali il rosso pompeiano era garanzia di eleganza, scelto proprio per i suoi estrinseci significati. Precisiamo che il rosso è il colore del sangue, del sacrificio, della potenza.

Infatti i romani privilegiavano il Dio Marte, re della guerra il cui colore rosso stava a significare il sangue sparso durante i coraggiosi e cruenti scontri in battaglia, secondariamente sta a indicare l’aggressività, la voglia di fare, il dinamismo. Il voler vincere e primeggiare.

È il colore della passione, dell’amore, vale per tutti il dono di una rosa rossa all’amata, è il colore della fiducia in noi stessi ed è per questo che ha anche un valore catartico.

I sentimenti evidenziati con questo colore, sono indicatori di uno stato di eccitazione, ma nello stesso tempo di fierezza e di orgoglio. I suoi dipinti posseggono inoltre, anche larghe stesure gialle, perché il giallo come colore sta a significare, l’interiorità psicologica, diviene il colore della socialità.

Nella gradualità cromatica dei colori, in particolar modo del giallo occupa l’immediata posizione dopo il bianco. Il giallo, insieme al rosso al blu è uno dei tre colori primari per i pittori.

È il simbolo della luce del sole e della forza. Il giallo ha in sé il significato della saggezza, della vita ed il colore prediletto dai bambini per la sua gioiosità.

È il colore della prudenza, anche mentale. Questo colore possiede la capacità di regolare anche sul piano della salute, la frequenza cardiaca e della pressione arteriosa.

Quindi il D’Elia nei suoi nuovi lavori ha saputo, con l’uso del colore, riversare i suoi stati d’animi, e nei suoi dipinti è facile leggere i suoi momenti mesti, le sue problematiche intime, le sue nervosità, ma anche i momenti di gioia che vive insieme ai momenti di sprizzante e felice euforia.

Egli si è leggermente allontanato dalle sue larghe stesure monocromatiche, per inserirsi in una nuova più convinta espressione pittorica, che pur mantenendo la predilezione per i colori menzionati, nel gioco della miscelazione cromatica giunge al piacere di opere allegre e gioiose, più corpose, più intime, specie quando il suo stato d’animo è così predisposto.

Le sue opere mostrano tutti i problemi interiori, spogliano l’animo, per cui queste opere sono per il D’Elia una maniera per riversare e scaricare sulle tele tutte le sue tensioni e ritrovare serenità.

Le opere semplici nella lettura, piacevoli a vedersi, ricche di emozioni, ora più che mai con le ultime produzioni sono divenute opere di pregio, che hanno perso molto dell’apparente infantilismo, giungendo ad una maturità ricercata.

I dipinti sempre avvolti nell’alone metafisico del mistero, nel fascino di assolati paesaggi, dinamici nei colori, privi di presenze umane, mostrano un costante sviluppo cromatico e compositivo, innamorato di Oria, tema prediletto, bisogna dire: “Bravo… D’Elia, continua la tua ricerca e la tua espressione personale”[1]. 

             [1] Benvenuto A. in la “Gazzetta del Mezzogiorno” del 22 Agosto 2007; e poi ancora: Catalogo d’Arte 2021 – V Edizione / Concorso Internazionale d’Arte / Trofeo Città Bianca, p.46, Ed. Rassegna Italia. Logopress srl Mesagne.

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