Profili Artistici: DE MITRI LUIGI

Incontri Artistici

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Profili Artistici: DE MITRI LUIGI

di Antonio Benvenuto

artista pittore e scultore, è nato a Squinzano (Lecce) il 1943, risiede in Lecce ove lavora.

Profili Artistici: DE MITRI LUIGISvolse attività didattica nelle scuole statali, in particolare nel Liceo scientifico per Geometria Descrittiva e Storia dell’Arte.

La sua arte opere di pittura, di grafica e di scultura arricchiscono diverse collezioni private e pubbliche, in Italia ed all’estero. 

Cominciò a 19 anni a mostrare la sua valentia in diverse mostre personali e collettive, questi eventi hanno permesso di ottenere momenti significativi con la sua arte divenendo un fecondo percorso di anni, di sentimenti emozionanti e di un voler comunicare l’amore per il suo territorio e le sue “patrie”, Squinzano, Lecce e Leuca, che hanno costituito la costanza del suo percorso d’amore.

La sua arte ha visto il compiacersi dei concittadini e dei critici. È stato presente con le sue opere nelle gallerie di tutto il mondo: Lecce, Bari, Roma, Gerusalemme, Londra, New York, Los Angeles ecc.

Stupenda è stata la realizzazione di 86 opere dipinte che riguardano la Divina Commedia. La serie di 10 opere sui barboni della stazione Termini di Roma, opere altamente sociali[1].

Diverse sono le opere che trovano casa nelle collezioni della Città del Vaticano, nelle collezioni di Palazzo Madama.

Numerosi sono gli affreschi murali a Cavallino, Melendugno, Squinzano, Leuca, Corato, Giuliano, Otranto “Chiesa SS Immacolata”, Roma “Chiesa di Santa Giacinta”.

Questo artista ha avuto autorevoli commenti di critica su vari giornali, riviste, libri e trasmissioni televisive nelle reti nazionali regionali e locali[2].

Tra le sue opere importanti si elencano: 100 dipinti dal titolo “La Sacra Bibbia”, olio su tela; 86 dipinti dal titolo “Dalle Angosce delle tenebre all’ Estasi della Luce” La divina Commedia, olio su tela.

Poi ancora:36 dipinti dal titolo “Gli Amori Infelici di Partenio da Nicea”, olio su tela; 11 dipinti dal titolo “I Barboni della Stazione Termini”; 10 olio su tela e 1 sanguigna su tavola ” La Madonna dei Barboni”; 10 dipinti dal titolo “Emigranti, Il naufragio della Speranza”, olio su tela.

Si deve aggiungere: Gli Ottocento Martiri di Otranto – SS Immacolata di Otranto, affresco in parete concava; Il Carnevale in Paradiso – Giuliano, Castrignano del Capo. E le illustrazioni dell’Odissea – 100 incisioni formato A4.

Artista di notevole spessore che ha trovato nell’arte il poter divenire uomo di riferimento a cui non sono mancati le buone critiche di valenti studiosi, il favore del pubblico e i riconoscimenti.

Artista ricco di una fantasmagorica fantasia, da considerare un grande colorista del XX secolo, in cui si sono espresse le sue segrete armonie, dono inestimabile che egli ci ha fatto e ci ha donato con le sue visioni intime e malinconiche delle immagini reali ed al contempo irreali.

               [1] AA.VV., Enciclopedia del ‘900, Vol I a/f, pag. 247, ed. Il Quadrato, Cologno Monzese (MI).

            [2] www.quotidianodipuglia.it/cultura/interviste_de_mitri_pittore.

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