La Costituzione più bella del mondo

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La Costituzione più bella del mondo

di Gianmichele Pavone

Da venerdì 7 maggio la facciata di un edificio dell’Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale pubblica del Comune di Roma ospita un’opera d’arte dedicata alla Costituzione italiana.

Il murale è stato realizzato su una facciata di 25×7 metri di una palazzina che si affaccia su via Gerolamo Adorno, nel quartiere Garbatella, e con 12 simboli richiama i valori alla base dei principi fondamentali della Carta costituzionale contenuti nei primi 12 articoli: dalla centralità del lavoro ai diritti inviolabili dell’uomo come singolo e nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, dalla tutela delle confessioni religiose e delle minoranze linguistiche alla laicità dello Stato, dalla promozione della cultura e della ricerca scientifica alla tutela del patrimonio ambientale e artistico.

“La Costituzione più bella del mondo”, questo il titolo dato al progetto, nasce nel 2020 da un’idea di Paola Manfroni, Giampiero Quaini e del team dell’agenzia pubblicitaria indipendente Marimo, ed ha trovato attuazione grazie al sostegno Fondazione Pastificio Cerere: «con questo progetto – spiegano gli ideatori – vogliamo aprire una stagione di traduzione visiva delle norme e dei valori che regolano la nostra vita collettiva, perché diventino patrimonio comune diffuso, perché i traguardi della civiltà possano godere della forza che solo i simboli sanno sprigionare. Abbiamo quindi cominciato dai primi 12 articoli di quella che viene definita la più bella Costituzione del mondo. Li abbiamo tradotti in simboli e successivamente in combinazioni di simboli, per disegnare la migliore espressione dello spirito contenuto nelle parole dei Costituenti». Ma l’obiettivo è quello di avere a breve un simbolo, un’infografica o un’illustrazione per ciascuno dei 139 articoli.

La Costituzione più bella del mondoIl murale della Garbatella è stato realizzato dal visual artist Greg Jager, classe 1982 e residente nella Capitale. Il suo stile astratto, sviluppato in ambienti diversi, è frutto di una maturazione artistica che trae origine da un passato da graphic designer (tra il 2001 e il 2004 ha frequentato l’Istituto Europeo di Design di Roma). La sua ricerca si concentra sul rapporto tra uomo e ambiente e, ossessionato da nuovi algoritmi visivi, si esprime con pitture murali, disegni, dipinti e installazioni. Nonostante la sua abilità espressiva nella street art, Jager ritiene però che le sue opere non rappresentino interventi di riqualificazione ambientale, poiché determinate zone della città avrebbero bisogno d’interventi diversi per risolvere i loro problemi; al contrario le sue creazioni mirano ad una forma di “antropizzazione” grazie alla quale le persone possano interrogarsi e superare i propri limiti.

L’opera firmata dal visual artist romano rientra tra le iniziative previste per il Centenario della Garbatella e fa parte del più ampio progetto “Lazio Street Art”, finanziato dalla Regione con un contributo di 200.000 euro per la realizzazione di 10 opere (selezionate da una Commissione di esperti della Fondazione MAXXI, Fondazione La Quadriennale e Fondazione Romaeuropa) che decoreranno altrettanti edifici in tutte e cinque le province del Lazio.

L’auspicio della Marimo è che la bellezza della Costituzione venga condivisa e che la sua trasposizione grafica, disponibile in regime di Creative Commons Licence CC BY NC ND, venga replicata molte altre volte: «vogliamo che questo progetto sia adottato da chiunque vi si senta rappresentato. Vorremmo vederlo sui muri delle aule scolastiche o nelle sale consiliari, nelle piazze, sulle pareti delle camerette, lungo i binari delle metropolitane» (https://designforsocialimpact.marimo.it).

 

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