Il IV Festival internazionale della Casa de la poésie “El cactus”

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Il IV Festival internazionale della Casa de la poésie “El cactus”:

“Poesia: lampada nel buio”

di Gianmichele Pavone

Il IV Festival internazionale della Casa de la poésie “El cactus”

Si è conclusa il 25 settembre la quarta edizione del Festival internazionale organizzato dall’associazione Casa de la poésie “El cactus”, fondata dalla poetessa boliviana Norah Zapata-Prill, con il patrocinio della Regione puglia, dei comuni di Ostuni, San Michele Salentino e Cisternino, oltre che da numerosi enti e associazioni.

Il tema scelto quest’anno è stato “Poesia: lampada nel buio”: attraverso il linguaggio poetico rischiariamo la mente ed il cuore nei momenti più bui della nostra vita, oltre che nel periodo complicato che stiamo attraversando a livello mondiale.

Per questo motivo il Festival ha preso avvio sabato 18 con una cerimonia all’insegna della poesia e del fuoco: Giulia Costanza Colucci, in arte Amaranta, si è esibita sui trampoli e con strumenti infuocati nell’atmosfera suggestiva del chiostro del Palazzo San Francesco, appositamente allestito per ribaltare il punto di vista degli spettatori. La presidente dell’associazione è stata poi omaggiata con un reading interamente dedicato alla sua produzione poetica, curato dalle Persone Libro dell’IISS “L. Pepe – A. Calamo” di Ostuni, sezione Liceo Classico (Simona Bagnardi, Gabriele Lofino, Eleonora Mastrocola, Enrica Proto, Marianna Pugliese, Daniela Roma, Francesco e Giampaolo Sisto e Martina Zaccaria) nonché dalla trasposizione in fumetto della poesia “Grazie”, realizzata da Chiara Furone, Andrea Piliego e Caterina Viva, della sezione Liceo Scientifico del medesimo Istituto scolastico.

L’unico evento in presenza, dopo l’inaugurazione, si è svolto il giorno seguente nella Chiesa di San Vito Martire, con piacevoli “Divagazioni sulla gioia” per la presentazione del libro “Collezione di piccole felicità. Parole e fotografie” di Silvana Kühtz e Andrea Semplici, con la partecipazione della sassofonista toscana Susanna Crociani.

Le altre iniziative sono state realizzate esclusivamente sui canali social dell’associazione, poiché l’emergenza sanitaria ha reso difficili gli spostamenti dei numerosi ospiti provenienti da vari angoli del mondo, tra cui: Rita Bompadre e Matteo Marangoni dell’associazione culturale San Ginesio organizzatrice del Festival Sudamericana, Karín Chirinos Bravo (Perù), Lucia Cupertino (Polignano), Stéphane Bataillon (Francia), Eric Brogniet (Belgio), Julie Delaloye (Svizzera), Hélène Dorion (Canada), Simona Garbarino(Genova), Enza Palamara (Francia), Rita Greco (Mesagne), María Ángeles Pérez López (Spagna), Anita Piscazzi (Acquaviva delle Fonti), María Soledad Quiroga (Bolivia), Guillermo Ruiz Plaza (Bolivia – Francia), Tonia Scatigna (Martina Franca), Jorge Villalobos (Spagna).

Gli ospiti sono stati coinvolti in varie iniziative ed in particolare in tre reading poetici in lingua francese (lunedì 2), spagnola (mercoledì 22) e italiana (venerdì 24), moderati rispettivamente dalle poetesse Viviane Ciampi, Marisa Martínez Pérsico, Mara Venuto e dalla stessa Zapata-Prill.

Grazie alla collaborazione con la casa editrice Musicaos sono stati presentati due preziosi volumi che raccolgono l’intera produzione edita di altrettanti poeti salentini: “Poesie. Calligrafia astronautica. I privilegi del povero. Morte per mistero. Zoogrammi” di Vittorio Pagano e “Poesie (1970-1983)” di Salvatore Toma.

La programmazione è stata allietata, inoltre, da alcuni interventi musicali appositamente ideati da Valeria Di Maria e Gaetano Pistillo (Andria), Gianluca Graziano (Modugno), Doru Taran (Romania-Svizzera) e Maria Giulia Mapelli (Bologna) con Umberto Morris  Gallani  (Bagnolo di Po).

Non è mancata una riflessione sull’importanza della parola nella comunicazione e sull’influenza del linguaggio sul nostro pensiero: “Parole in relazione” con Fosca Garattini, Silvana Kühtz e Andrea Di Gregorio con il coordinamento di Adele Nacci.

Il Festival si è concluso poi sabato 25 con la presentazione dell’antologia “La poesia nei giorni della paura”, edito dalla casa editrice Rayuela, con l’intervista di Chiara Palumbo al curatore Milton Fernández (Uruguay-Italia), direttore artistico del Festival della Poesia di Milano, con cui la Casa de la Poésie è gemellata.

Tutti gli eventi (come è avvenuto per la precedente edizione) resteranno disponibili on line sui canali facebook, instagram e youtube dell’Associazione e l’appuntamento è al prossimo anno con la V edizione del Festival.

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