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Il Castello di Serranova: una bellezza nel piccolo borgo agricolo

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Il Castello di Serranova: una bellezza nel piccolo borgo agricolo

di Daniele Martini

Continua il nostro viaggio tra le bellezze architettoniche del territorio: parliamo oggi del Castello di Serranova.

Serranova è un piccolo borgo agricolo, distante circa 9 km da Carovigno e non distante dal mare; è composto da poche case, abitate sia d’estate che d’inverno.

Il castello di Serranova venne edificato nel 1619 ad opera di Ottavio Serra. Nel 1742, il feudo ed il Castello di Serranova pervennero a Michele Imperiali, principe di Francavilla Fontana e signore di Carovigno. Nel 1792 il castello venne poi acquistato dal principe Gerardo Dentice di Frasso. La famiglia Dentice di Frasso, dedicò molta cura fino alla prima metà del XX secolo, affinché si riattivassero le attività che avevano caratterizzato il feudo nel corso della storia. Nel 1904, il Castello di Serranova, adibito a residenza estiva, perviene al Conte Alfredo Dentice di Frasso. Nel 1976 il Castello di Serranova viene venduto dal principale erede testamentario della nobile casata, il conte Luigi Dentice di Frasso all’azienda Agricole Vallone ed è tuttora inaccessibile al pubblico poiché privato.

È costituito da una torre quadrata, contornata da piccole abitazioni medievali. L’accesso era possibile tramite l’abbassamento di un ponte levatoio che metteva in comunicazione la torre con una scala ricavata su di un fabbricato indipendente dalla cinta muraria. Un particolare interessante di questa torre è costituito da un sistema di caditoie che perimetralmente si estende per tutta la cima della torre e che dava la possibilità di buttar giù pietre e altro materiale per tutto il perimetro della stessa in caso di attacco esterno. Un parapetto a mezzo busto, sporgente, e montato sullo spigolo dei beccatelli, servito da un sistema di feritoie strombate, permette l’osservazione delle zone che si estendono dalla marina sino alla masseria. Dei 116 beccatelli che lo sostengono, i quattro degli angoli sono decorati e fungono da doccioni.

Il salone interno, un tempo interamente affrescato, è stato in seguito imbiancato a latte di calce: sono comunque leggibili lacerti di decorazione che raffigurano personaggi del XVII secolo.

Particolare del complesso feudale è la cappella del XVII secolo che si trova nei pressi del castello. È costituita da una navata con tre altari e fu elevata a parrocchia per volere di Ottavio Serra nella prima metà del Seicento. In uno di questi altari è conservato il famoso “Crocifisso di Serranova”, un crocifisso in legno del 1700 al quale vengono attribuiti poteri miracolosi.

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