GERMINAZIONI IVª.0 RIPARTE DA OTRANTO CON LA PERSONALE DELL’ARTISTA VITO SPADA

Eventi

N. Visite Pagina: 48

GERMINAZIONI IVª.0
RIPARTE DA OTRANTO CON LA PERSONALE DELL’ARTISTA VITO SPADA

“TUTTO NASCE DALLA MATERIA”


Sabato 19 giugno h.19, con il vernissage della mostra visitabile fino al 5 luglio, sarà inaugurata la nuova sede di GERMINAZIONI IVª.0 in via San Francesco di Paola 31 a Otranto.

Otranto è arte, cultura, storia, porta d’Oriente ma anche terra di eroi. Otranto è la prima alba d’Italia e, di conseguenza, la vera culla della rinascita. In quest’ottica, non poteva esserci un luogo simbolicamente più denso di significati per una ripartenza che ha il sapore di un augurio per tutta l’umanità, da oltre un anno in lotta con una pandemia che ha cambiato il volto della società a livello mondiale.

Ecco perché la galleria d’arte GERMINAZIONI IVª.0 ha deciso di scrivere una nuova pagina del suo percorso all’insegna dell’arte proprio nel cuore del borgo idruntino, a pochi passi dalla Cattedrale, dal lungomare e dal Castello Aragonese.

L’inaugurazione della sede di via San Francesco di Paola 31 coinciderà con il vernissage di “Tutto nasce dalla materia”, una personale che avrà come protagoniste 40 opere materi-che di Vito Spada, tra quadri e pittosculture. L’appuntamento è per sabato 19 giugno alle ore 19, con la presenza dell’artista e delle autorità di Otranto. La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 18 alle 23, fino al 5 luglio.

L’arte contemporanea ci porta spesso a porci domande sul significato di un quadro o di una scultura, sul senso dato dall’artista, sui confini dell’arte, soprattutto quando l’opera si mostra nella sua diversità di materiali, forme e soggetti.

Tuttavia, nelle sue complessità, l’arte contemporanea riflette perfettamente la vita così come la conosciamo. Vito Spada è proprio uno di quegli artisti radicati nel nostro territorio ma già proiettati in una dimensione internazionale (ricordiamo infatti che le sue opere sono attualmente presenti a Shangai). Si interroga molto sull’uso dei materiali, raccontandosi e catturandoci con l’arte materica come solo un artista con una mente poetica sa fare, con la sua innovativa tecnica e con un modo inedito di esprimersi, attraverso segni, forme, colori e materie.

“In ogni sua opera si mostrano emozioni vive delle quali lo spettatore è partecipe in modo gioioso e volontario, godendo a pieno la perizia del suo lungo e paziente lavoro che, anno dopo anno, assume i connotati di arte maestra. In Vito Spada si scorge il valore di una scelta – spiega Mirella Coricciati, Presidente della galleria e curatrice della mostra -. Materia e colore, spazio e tempo si fondono in un quadro armonico tanto da inventare ogni volta creazioni omogenee e contemporanee, in un processo che dà vita a un nuovo modo di vedere e toccare la materia, pronta a trasformarsi in nostalgica poesia, grazia, beltà e ricerca. Questi sono solo alcuni dei valori trasmessi dall’arte di Spada, ancora più importanti in questi tempi difficili all’interno della comunità artistica e della società”.

Attraverso questo primo appuntamento GERMINAZIONI IVª.0 apre dunque un nuovo spazio d’arte contemporanea accogliente ed informale, per parlare di arte in maniera semplice e aperta a tutti, attraverso percorsi di riflessione e dialogo, cercando punti di osservazione e stimoli diversi, in una città storica e suggestiva come Otranto.

“È una novità che vede l’Arte Contemporanea protagonista dell’estate 2021 – conclude la Presidente -. L’arte nella città di Otranto diventa perciò una magnifica alchimia. Ecco perché, per il nuovo spazio riservato alla galleria GERMINAZIONI IVª.0 , ho voluto unire i due universi, quello culturale e quello turistico, per creare un luogo abitato dall’arte dove solitamente d’estate andiamo a passeggiare, a trascorrere le nostre vacanze e ritorniamo sempre volentieri per immergerci in un luogo brulicante di vita e cultura”.

FavoriteLoadingAggiungi ai preferiti

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.