Giovane Fotografia Italiana 2021

Fotografia: dal 28 ottobre torna la call di Giovane Fotografia Italiana

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Da quest'anno il Premio di Giovane Fotografia Italiana viene intitolato a Luigi Ghirri

Giovane Fotografia Italiana 2021

Dal 28 ottobre torna la call di Giovane Fotografia Italiana, progetto promosso dal Comune di Reggio Emilia, dedicato alla valorizzazione dei migliori artisti e artiste della fotografia contemporanea under 35 in Italia.
Si apre così un nuovo capitolo per il progetto le cui principali novità sono state illustrate questa mattina nel corso di una conferenza stampa che si è svolta a Reggio Emilia, ai Chiostri di San Domenico. alla presenza di Raffaella Curioni, assessora a educazione e conoscenza del Comune di Reggio Emilia; Annalisa Rabitti assessora alla cultura e marketing territoriale del Comune di Reggio Emilia; Ilaria Campioli e Daniele De Luigi curatori di Giovane Fotografia Italiana; Adele Ghirri per gli eredi Luigi Ghirri. Hanno partecipato inoltre Fausto Papa per Reire srl. che contribuisce alla realizzazione del Premio di Giovane Fotografia italiana e Alessia Benevelli, comunicazione e relazioni esterne Fondazione Palazzo Magnani.

La prima novità di questa nona edizione di Giovane Fotografia italiana è l’importante collaborazione con gli Eredi Luigi Ghirri, che permette di intitolare il premio di Giovane Fotografia Italiana, proprio a Luigi Ghirri, in virtù del forte rapporto del fotografo, ancora tra i protagonisti assoluti del panorama fotografico odierno, nazionale e internazionale, con la nostra città che ne custodisce anche l’archivio nella biblioteca Panizzi e per consolidare ulteriormente il sostegno ai giovani talenti della fotografia contemporanea in Italia.
Luigi Ghirri fin dal 1970 decise di rivolgere il mezzo fotografico verso un nuovo orizzonte fatto di segni, parole, immagini, invece di orientare semplicemente il proprio sguardo al paesaggio reale. La fotografia, dunque per Ghirri era “un formidabile linguaggio visivo per poter incrementare questo desiderio di infinito che è in ognuno di noi”. Proprio questo approccio, assolutamente inedito negli anni 70, ma oggi sempre più attuale, verso la rappresentazione dello spazio immateriale dei simulacri e dei codici che hanno sostituito o coperto la realtà fisica del mondo, oggi può parlare con forza alle nuove generazioni. C’è una particolare analogia con quanto sta ricercando, nel corso delle diverse edizioni, Giovane Fotografia Italiana che si è proposta l’obiettivo di diffondere e promuovere la fotografia italiana contemporanea under 35, e in particolare la ricerca di nuove visioni, la sperimentazione e l’intreccio di linguaggi artistici orientati a sviluppi futuri del linguaggio visivo.
La nuova denominazione del premio, reso possibile grazie al contributo di Reire srl, del valore di 4000€, sarà proprio GFI | Premio Luigi Ghirri.

Dal 28 ottobre artiste e artisti under 35 italiani, anche se residenti all’estero, e stranieri residenti in Italia potranno partecipare all’open call di Giovane Fotografia Italiana. Tutte le modalità di partecipazione alla call e il bando si trovano sul sito di GFI https://gfi.comune.re.it/open-call-2022/
I candidati dovranno proporre entro il I dicembre tramite la piattaforma Picter (https://www.picter.com) un progetto artistico inedito realizzato attraverso diversi media, dalla fotografia alla videoinstallazione, costituito da una serie di immagini, da una descrizione e da una proposta di allestimento che rifletta sul tema prescelto quest’anno: “Possibile” e in dialogo con l’argomento individuato da Fotografia Europea 2022 Un’invincibile estate.
Questa affascinante tematica che apre molti orizzonti, confermando la natura propositiva di Giovane Fotografia Italiana, è intesa come la capacità di vedere le cose superando la definizione già data per immaginare infinite potenzialità ed è vista come una possibile strada per riflettere, grazie alle trasformazioni del medium fotografico, su argomenti complessi e sulle immagini latenti che sono in grado di restituire un’altra narrazione e di raccontare un’altra storia.
I sette progetti finalisti saranno selezionati da una giuria, che comprende i curatori della mostra Ilaria Campioli e Daniele De Luigi, assieme ai rappresentati dei partner internazionali Krzysztof Candrowicz del Fotofestiwal Łódź, Chiara Fabro del festival Panoràmic di Granollers a Barcellona e Shoair Mavlian del Photoworks Festival di Brighton.
I risultati della selezione verranno comunicati via e-mail entro il 6 gennaio 2022 e pubblicati sul sito gfi.comune.re.it.

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