Ceglie Messapica presentazione libro Confessioni di un malandrino Angelo Branduardi 30 luglio 2022

Ceglie Messapica: sabato 30 luglio nuovo appuntamento con la rassegna letteraria “Per gusto e per diletto”

Arti Visive Scrittura

N. Visite Pagina: 36

CEGLIE MESSAPICA (BR) – Nuovo appuntamento con la rassegna letteraria “Per gusto e per diletto”: Fabio Zuffanti ci parlerà di Angelo Branduardi nelle sue “Confessioni di un malandrino. Autobiografia di un cantore del mondo” edito da Baldini+Castoldi. L’evento si terrà sabato 30 luglio alle ore 19 presso il Museo MAAC – Giardino della Poesia “Rita Santoro Mastantuono” in Via Enrico de Nicola n. 1 a Ceglie Messapica.

Con Fabio Zuffanti dialogherà Laura Bienna, giornalista e presidente dell’Orchestra filarmonica pugliese, con l’intervento di Massimo Gianfreda, direttore d’orchestra, Presidente del Centro Artistico Musicale “Caelium” e Responsabile della “Casa della Musica” di Ostuni.
Per quel che riguarda Angelo Branduardi è un musicista che nella sua carriera ha esplorato in lungo e in largo i vasti territori del suono, navigando tra le culture, tra sacro e profano, e che – prediligendo per sé la definizione di trovatore – ha fatto sì che ogni suo brano fosse un piccolo giro del mondo, per la quantità di spunti e strumenti messi in campo. È inoltre un cantore di alta spiritualità e un grandissimo divulgatore di cultura: ha narrato le gesta di san Francesco e musicato poesie di Sergej Esenin e William Butler Yeats, ha scritto colonne sonore per il cinema e sperimentato con l’elettronica, ha raccontato favole e leggende di tutto il mondo. Allo scoccare dei settant’anni, ha deciso di svelarsi per la prima volta in questa autobiografia, che è il racconto autentico che il critico musicale Fabio Zuffanti ha provveduto a raccogliere ed elaborare.
Infine, Fabio Zuffanti è scrittore e musicista. Attivo dal 1994, è stato coinvolto nella realizzazione di oltre quaranta album, come solista e con band, nei più svariati generi: prog, elettronica, pop, folk, jazz, classica, cantautorato, psichedelia, postrock, industrial, dark-gothic. È anche produttore artistico, conduttore in radio e tv e ogni anno organizza il festival Z-Fest. Dal 2012 porta avanti una parallela attività letteraria e giornalistica, pubblicando saggi, raccolte di poesie e racconti e collabora, tra gli altri, con “La Stampa” e “Rolling Stone Italia”.
La serata sarà arricchita anche dal contributo della violinista Fabiana Marasco, che eseguirà alcuni brani del repertorio di Branduardi.

FavoriteLoadingAggiungi ai preferiti

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.