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Artisti Indimenticabili: Avasto Giovanni

Incontri Artistici

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Artisti Indimenticabili: Avasto Giovanni


di Antonio Benvenuto

 

AVASTO GIOVANNIAVASTO GIOVANNI, artista nato a Mesagne (Brindisi) nel 1910 e ivi morto nel 1996.

Egli dice di se: “….La mia infanzia non è stata priva di costrizioni: si usava in quel tempo affidare i bambini a dei maestri artigiani per apprendere il mestiere e, contemporaneamente, frequentare la scuola pubblica.

Avevo quattro anni. Durante l’asilo infantile e la scuola elementare volli più volte cambiare mestiere e per ultimo quello di falegname mobiliere.

E fu appunto qui che scoprirono in me una certa tendenza per il disegno. Avevo, credo, dieci o undici anni.

 Mi prese con sé un bravo pittore del posto: il prof. Francesco Epicoco, che, forse, qualcuno ricorderà.

Questi, senza percepire alcun compenso, mi tenne con sé alcuni anni, facendomi disegnare, disegnare, disegnare; e posso affermare senz’altro che a Lui devo la mia prima vera formazione. Di quel periodo si conservano migliaia di disegni.

Questo tirocinio un giorno ebbe termine, non so dire né come né quando, e mi ritrovai a contatto con la vita senza un mestiere, abbandonato a me stesso e sempre a carico dei genitori.

Più di una volta tentai l’avventura: la prima, allontanandomi da casa con due lire in tasca e senza altri mezzi, volevo raggiungere Napoli comodamente installato in un vagone merci; ma non ce la feci: a Metaponto fui costretto da un ferroviere mesagnese a riprendere la via del ritorno.

Però scesi a Taranto che era mezzanotte e, alle prime luci dell’alba scoprii il mare più bello del mondo, in tutto il suo incanto. Sul tardi, nella stessa mattinata, mi raggiunse mio fratello proprio in tempo per non morire di fame…”.

Si era formato nel rinomato Liceo artistico in Napoli e poi diplomato presso l’Accademia di belle arti della stessa città. Sotto la direzione del Maestro Pietro Gaudenzi, artista che allora era molto noto ed apprezzato per il suo genere di arte, che proponeva visioni romantiche.

L’arte del nostro artista e tutta racchiusa nella splendida raccolta che possiede il Comune di Mesagne che è formata di una ottima raccolta di 51 dipinti ricevuti per donazione della vedova Nicoletta, la quale volle onorare la volontà del marito.

Questa raccolta dovrebbe essere valorizzata degnamente, poiché Avasto rappresenta per Mesagne, l’artista dallo spirito libero e geniale.

Egli svolse anche attività didattica in scuole pubbliche della sua città[1] e molti suoi allievi lo ricordano bene, per il suo modo, gentile e bravo, ottimo e lodevole docente.

[1] Cosimo Saracino, https://www.quimesagne.it/chiusa-la-pinacoteca-le-opere-del-professor-giovanni-avasto-tornano-municipio

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